mercoledì, 13 Novembre, 2019

Se bevi Coca Cola non ci guadagni in salute, ma se ti compri le Azioni…

Comprare Azioni Coca Cola conviene ancora? Cosa ci dicono le quotazioni Coca Cola? Coca Cola stacca dividendi?

Per quanto mi riguarda la Coca Cola è una bevanda pessima e la userei volentieri per sturare i lavandini otturati, ma qui su edilbroker.it (Miglior sito italiano di trading online…eh si, posso affermarlo con certezza e se hai letto altri siti del settore mi darai ragione) si parla di money, soldi, bigliettoni, verdoni, insomma, dobbiamo capire (VERAMENTE e non tanto per sparare caz****) se conviene ancora comprare azioni Coca Cola o se sarebbe meglio arricchire il nostro portafoglio azionario con titoli che offrono rendimenti migliori.

Ovviamente, non si tratta di simpatia o antipatia, oppure decidere se comprare o meno azioni Coca Cola lanciando una monetina in aria. Gli investimenti in borsa sono una cosa seria: i soldi sono i tuoi e se li perdi non te li ridarà nessuno, chiaro?! Quindi mettiti comodo sul tuo divano, sorseggia una Pepsi e preparati a leggere sto pippone che ti darà tutte le informazioni di cui hai bisogno per investire in azioni Coca Cola (sempre se dopo la nostra analisi la cosa appaia sensata).

Ti voglio risparmiare le classiche 750 parole di storia sulla Coca Cola che gli altri siti di trading scrivono (prendendo praticamente “spunto” da Wikipedia) per allungare il brodo: se vuoi la storia vai su Wikipedia e poi torna qui, che dobbiamo investire non raccontare la favoletta per far dormire il pargolo.

Le cose che ci interessano per arrivare alla nostra conclusione sono molto tecniche, sono fatte di numeri e proiezioni, ma stai sereno: all’analisi ed alla relativa spiegazione semplificata ci penso io, tu preoccupati solo di stare attento.

Cose da analizzare per evitare disastri

Per evitare che il tuo investimento in azioni valga quanto la carta igienica comprata al discount e che tua moglie ti sbatta fuori di casa (gridandoti come una forsennata: “maledetto idiota bastardo“), dobbiamo analizzare 2 cosette:

  1. Business model dell’azienda
  2. Profitti/perdite
  3. Analisi dei competitor
  4. Chi sono i c-levels (ossia le figure di spicco dell’azienda)
  5. Indebitamento
  6. RoadMap prodotti/servizi (capire se l’azienda investe in ricerca e sviluppo; se ha progetti di inglobare altre aziende)
  7. Capire se il titolo è sovra o sottostimato

Grazie a questi 8 macro argomenti arriveremo a rispondere in modo inequivocabile alla domanda: comprare azioni Coca Cola mi farà diventare schifosamente ricco?!

Scherzi a parte, andiamo avanti…

BUSINESS MODEL COCA COLA

Se ti chiedessi cosa fa la Coca Cola Company tu probabilmente mi risponderesti, con una certa sicurezza: be, produce bibite gassate…

Come spesso accade la realtà non è quella che si vede in superficie, infatti, la Coca Cola Company si occupa di produrre sciroppi, preparati per bevande e concentrati.

La definizione di quello che fa la Coca Cola presa dal sito ufficiale è:

“La nostra società produce e vende concentrati, preparati per bevande e sciroppi per le attività di imbottigliamento, è proprietaria dei marchi ed è responsabile delle iniziative di marketing rivolte ai consumatori. I nostri partner producono, confezionano, commercializzano e distribuiscono i prodotti finali a marchio Coca-Cola ai nostri clienti e partner commerciali, che a loro volta vendono i nostri prodotti ai consumatori”

Capito?!

In pratica la Coca Cola è un gigantesco sistema che, grazie alla partnership di aziende dislocate nei territori di interesse, si garantisce una presenza territoriale importante in tutto il mondo. Di fatto la The Coca Cola Company è tra le più grandi aziende al mondo produttrici di bevande analcoliche, con i suoi 61.000 dipendenti ed un fatturato che supera i 35 miliardi.

Sul modello di business ci siamo, in pratica si tratta di un azienda principale che produce il “nettare” e tante aziende consociate che si occupano di annacquare il nettare e distribuirlo. In estrema sintesi il sistema è proprio questo ed il grosso del lavoro lo fa il Marketing: in questo la Coca Cola è maestra e lo sappiamo bene vista la presenza che occupa in qualsiasi cosa che ci circonda.

Una delle “22 immutabili leggi del marketing”  (libro di Al Ries, il più famoso libro che tratta di posizionamento del brand) recita:

meglio essere primi che meglio degli altri

Ed in questo la Coca Cola è riuscita molto bene, infatti, se ti chiedo di dirmi qual è il nome di una bevanda gassata la prima cosa che ti viene in mente è la Coca Cola e la seconda magari è la Pepsi.

Ovviamente, Al Ries detesta le estensioni di linea ed ha criticato la decisione della Coca Cola nel lanciare Coca Cola Zero; Coca Cola light; Coca Cola Life. Se ci pensi mettere sul mercato un prodotto senza zuccheri equivale a dire: ehi, oramai tutti sanno che gli zuccheri fanno male, ma ora noi abbiamo la coca cola senza zuccheri….

Bene, peccato che fare una cosa del genere equivale a dire che il prodotto Coca Cola, quello classico per intenderci, faccia male…il che non è proprio incoraggiante se ci pensi, ma andiamo avanti.

Forse ti starai chiedendo: Ok, bella la lezione di Marketing, ma tutto questo che diavolo centra con le azioni Coca Cola?!

Ti rispondo subito mio caro: la coca cola deve affrontare, e sta già affrontando, una crisi di identità.

In pratica si è posizionata da sempre come bevanda zuccherata ed ora che i consumatori sono maggiormente consapevoli e scelgono prodotti salutari, si trova a gestire una situazione poco piacevole che pesa, ovviamente, anche sui bilanci.

Questa situazione rappresenta per noi una criticità, ossia, un campanellino d’allarme che ci fa stare sul chi va la e ci spinge a chiederci: la Coca Cola tra 20 anni avrà ancora un mercato?

PROFITTI E PERDITE COCA COLA COMPANY

Quando decidi di comprare le azioni di una determinata società la questione profitti e perdite è di fondamentale importanza.

Un’azienda, per poter progredire, ha bisogno di energia e l’energia in questi casi ha un nome specifico: soldi.

Se un’azienda non ha una buona disponibilità economica è destinata a fallire o comunque a restare a galla cercando di non affogare: a noi servono invece aziende che nuotano in scioltezza come Michael Phelps.

Dando un’occhiata ai bilanci della Coca Cola Company possiamo tirare un sospiro di sollievo: non siamo di fronte ad un azienda che perde soldi…e questo è già di per se molto positivo.

Gli utili di Coca Cola sono pressochè costanti, nel 2018 hanno chiuso a 6,4 miliardi, una cifra niente male che è in linea con quelli che sono i risultati degli anni precedenti.

Ora, i profitti ci sono, sono anche costanti (quindi ancora meglio) ma c’è un’altra piccola cosa che dobbiamo valutare: la liquidità.

Il concetto di liquidità, che molti tendono a sottovalutare perché non sanno minimamente cosa fare, è di fondamentale importanza e voglio che tu lo capisca molto bene, per questo ti faccio un semplice esempio:

stai andando a lavoro, hai uno stipendio buono, riesci a vivere una vita serena…ad un certo punto senti un rumorino strano provenire dalla tua auto, non te ne preoccupi molto ma decidi comunque di portarla nel pomeriggio dal meccanico.

Alla fine il meccanico ti dice: “guardi c’è da fare x,y,z etc, ecco il preventivo”

1200€ iva compresa.

Ora, ti ho detto che hai un lavoro, non muori certo di fame, ma questo non significa nulla se ci pensi, infatti, non ti ho ancora detto quanti soldi hai in banca…

Dei tuoi 3000€ in banca ora 1200 voleranno via, così, senza nemmeno salutare, senza preavviso ti ritroverai con il 40% di soldi in meno…hai capito bene, hai perso per un imprevisto il 40% della tua liquidità ed ora devi solo sperare che non si presenti un altro imprevisto.

Certo, la situazione sarebbe stata nettamente diversa se tu in banca avessi avuto 100.000€…allora, quest’imprevisto avrebbe portato via solo l’1,2% della tua liquidità, una cosa decisamente sostenibile senza troppe preoccupazioni.

Dopo quest’esempio spero tu abbia capito che è certamente importante che tu abbia un lavoro stabile ben pagato (un utile netto, per intenderci), ma è fondamentale che tu abbia un bel gruzzoletto di risparmi (liquidità) per fronteggiare senza problemi gli imprevisti che potrebbero capitare.

Ecco, tutti quelli che si fermano all’analisi dei profitti stanno semplicemente confessando che non capiscono un tubo di gestione aziendale.

Per tornare alla nostra Coca Cola, be, fortunatamente anche sotto la voce liquidità vediamo cifre che ci piacciono: 27 miliardi.

Direi che con una cifra del genere la The Coca Cola Company può sopportare tranquillamente qualche imprevisto, non credi?!

ANALISI COMPETITOR COCA COLA

Se avessimo fatto quest’analisi una manciata di anni fa, probabilmente sarebbe emerso un solo nome: Pepsi, ma oggi le cose sono cambiate e le esigenze dei consumatori hanno spinto la Coca Cola in nuovi mercati, primo tra tutti quello delle acque vitaminiche e degli energie drink.

A questo punto non abbiamo solo la pepsi, ma anche RedBull, Lipton, Gatorade, Nestle. Insomma, non proprio marchi da sottovalutare che però non sembrano poter scalfire la potenza del marchio Coca Cola e la sostenibilità aziendale del prodotto.

Certamente la Coca Cola Company, visti i bilanci, ha un vantaggio competitivo durevole che le consente di superare, come ha già fatto, le difficoltà che si presentano: ti ricordo che il marchio esiste da 127 anni e da sempre stacca dividendi ai propri azionisti.

C-LEVELS COCA COLA

L’analisi dei bilanci, come insegna il buon Warren Buffet, che tra l’altro possiede, con la sua Berkshire Hathaway, il 9,38% di Coca Cola (significa 400 milioni di azioni per valore di 18.7 miliardi), è già sufficiente a stabilire se un’azienda ha o meno un vantaggio competitivo durevole che possa giustificarne l’investimento, ma io sono un po’ più cauto…

Per questo considero l’analisi dei C-levels, ossia, delle persone che occupano ruoli importanti all’interno dell’azienda, fondamentale per capire se in futuro andremo o meno nella direzione giusta.

James Quincey, attuale CEO e Presidente delle The Coca Cola Company, è stato adottato dall’azienda nel ’96 ed ora, sulla scia del ex Presidente Muhtar Kent, si sta occupando del riposizionamento del brand, cosa alquanto delicata ma che per il momento sta portando risultati positivi: nel primo trimestre del 2019 i ricavi sono aumentanti del 6% ed i margini, soprattutto per le smart-water (acque potenziate con vitamine, antiossidanti)

PILLOLE DI MARKETING (che ti salvano la vita)

Apro una piccola parentesi che ti serve per capire quanto sia delicata la cosa che sta facendo James Quincey.

Il posizionamento del brand è qualcosa di fondamentale che da solo può decretare il fallimento o la prosperità di un’azienda. Te la faccio breve:

nella tua testa, ed anche nella mia, non c’è spazio per una decine e decine di prodotti, noi solitamente ne identifichiamo 3: un leader; un Co-leader, ed un terzo brand meno importante.

I brand che riescono a guadagnarsi una fetta di importanza nella tua testa lo fanno identificandosi con un idea, un concetto, che li differenzia da tutti gli altri. L’idea ed il concetto che vuole esprimere Coca Cola è sempre stato quello della bevanda gassata adatta ai momenti di condivisione e di gioia (ricorderai le pubblicità di coca cola in prossimità del natale o quelle in prossimità dell’estate, bene…hai capito a cosa mi riferisco), ma…e sì, c’è un ma…non si è mai, ovviamente, identificata come bevanda salutare.

Se questo era un “non problema” una decina di anni fa, oggi il fatto di essere percepita come una bevanda che “non fa bene alla salute” non giova alle vendite ed in futuro la cosa potrebbe diventare insostenibile se non si corre ai ripari.

Pensa, attualmente le vendite di Coca Cola Zero hanno superato quelle della Coca Cola classica, il che ti fa capire in che direzione vanno i consumatori. In quest’ottica la ristrutturazione del brand è fondamentale per poter continuare ad essere presente nella testa dei consumatori, ma allo stesso tempo anche delicata perché potrebbe creare confusione nella testa dei consumatori che si chiedono: ma Coca Cola non era una bevanda gassata che si condivideva nei momenti di gioia? Se voglio qualcosa di salutare scelgo la marca che si è posizionata nella mia testa con quello scopo.

In sostanza, la questione del riposizionamento del brand Coca Cola va tenuta sott’occhio, per il momento i risultati sembrano indicare che la via intrapresa è quella giusta. I capitali per resistere ad una eventuale flessione ci sono, le competenze pure, quindi, sotto questo punto di vista io non mi preoccuperei più di tanto.

INDEBITAMENTO COCA COCLA COMPANY

La questione dell’indebitamento  è molto delicata e di importanza decisiva quando si tratta di scegliere se comprare azioni di una determinata società. Ti voglio risparmiare la noiosa lettura dei bilanci (che faccio ogni volta che analizzo le società in cui investo e di cui scrivo) per velocizzare il processo di analisi e prendere in considerazione solo 2 dei parametri più importanti:

  • Debito a lungo termine
  • Utile netto di esercizio

Senza spaventarti troppo, si tratta di 2 voci che compaiono nel conto economico (utile netto di esercizio) e nello stato patrimoniale (debito a lungo termine). Queste due voci messe a confronto ci dicono se una società ha un vantaggio competitivo durevole e quindi se può continuare a fare utili e di conseguenza a farci guadagnare grazie all’investimento in azioni.

Il debito a lungo termine è quel debito con scadenza superiore ad un anno, mentre l’utile è quanto l’azienda, tolti i costi e le imposte, si mette in tasca.

Secondo l’Oracolo Warren Buffet, che è il più grande investitore al mondo (no bau bau micio micio, per intenderci o baci, abbracci e volemose bene), bisogna investire solo in aziende che possono ripagare in 3-4 anni il totale del debito a lungo termine.

Perciò, vediamo di fare 2 calcoli e capire se The Coca Cola Company rientra in questa categoria.

  • Debito a lungo termine Coca Cola: 25.3 miliardi
  • Utile netto di esercizio Coca Cola: 6.7 miliardi
  • Anni in cui Coca Cola può estinguere il debito a lungo termine: meno di 4 anni (6.7 miliardi x 4 = 26.8 miliardi)

Ok, direi che possiamo chiudere qui il discorso indebitamento.

ROAD MAP PRODOTTI E SERVIZI COCA COLA

In sostanza dobbiamo capire se Coca Cola investe in ricerca e sviluppo e se ha piani di acquisizione per espandere il proprio business ed evitare che la concorrenza diventi pericolosa.

Partiamo dagli investimenti in ricerca e sviluppo che, in alcuni settori sono necessari (ed in tal caso bisogna stare attenti a valutarli) mentre in altri non lo sono affatto, anzi, potrebbero portare ad uno svantaggio.

Coca Cola non ha costi di ricerca e sviluppo. In pratica non ha bisogno di investire capitali in tal senso e, se ci pensi, non ha molto senso investire in ricerca e sviluppo quando produci acqua colorata…no?!

Il fatto che non ci siano costi in ricerca e sviluppo e che il fatturato sia molto alto è un bene, infatti ci dice che Coca Cola non è in un settore altamente competitivo e che, data la sua posizione dominante, non ha bisogno di ingenti capitali per sviluppare nuovi prodotti: meno costi ci sono a parità di utili più l’azienda guadagna e, ovviamente, più guadagniamo noi che ci abbiamo investito.

Sul fronte acquisizioni possiamo dire che The Coca Cola Company, grazie al CEO James Quincey, sta andando nella giusta direzione.

L’ultima acquisizione riguarda l’azienda Costa Coffee, che non so se conosci ma si tratta della catena di caffè più grande del Regno Unito e la seconda più grande al mondo dopo Starbucks.

Questa acquisizione a mio parere è stata davvero una mossa intelligente, infatti, il brand Costa Coffee resterà invariato ma grazie ai canali di distribuzione della Coca Cola Company potrà espandersi e garantire alla Coca Cola di entrare nel mercato del caffè, che vanta una crescita annua del 6%…si tratta di uno dei mercati più redditizi al mondo.

TITOLO COCA COLA SOTTOSTIMATO?

Eccoci giunti alla fine, tra poco avrai la risposta alla fatidica domanda…ma credo che tu ora abbia abbastanza informazioni per rispondere da solo.

Attualmente le azioni Coca Cola sono quotate a 52 dollari, con una tendenza di lungo periodo rialzista, come puoi vedere nel grafico qui sotto.

azioni coca cola

L’entrata nel mercato del caffè e certamente una delle mosse più astute, quindi, questo potrebbe portare ad un incremento degli utili e dei dividendi per azione. Ah, altra cosa importante: The Coca Cola Company ha SEMPRE staccato dividendi e, altra cosa fondamentale, questi sono aumentati negli anni, il che rende le azioni Coca Cola una vera e propria fonte di reddito.

Siamo di fronte ad un’azienda storica che ha sempre avuto utili, ha debiti a lungo termine bassi, ha staccato sempre dividendi ai propri azionisti, ha una liquidità tale da poter superare una eventuale crisi…ed il valore attuale delle azioni permette anche a chi ha poco capitale di poter approfittare di questa opportunità.

Ora, ovviamente, se tu avessi comprato le azioni Coca Cola nel 2000 (quando erano a 25 dollari) oggi avresti ottenuto un guadagno del 100%, senza considerare i dividendi. Ma il passato è passato, ciò che conta è che oggi ti sei interessato alle azioni Coca Cola ed hai capito che rappresentano un ottimo investimento, anzi, proprio oggi potrebbe essere il momento giusto per approfittare di questa occasione ed ottenere un vantaggio più grande rispetto a quello che avresti ottenuto investendo nel 2000.

Dove Investire in Azioni Coca Cola

Abbiamo capito che le azioni Coca Cola sono da acquistare, ora non ci resta che stabilire dove sia più conveniente farlo.

Le opzioni sono molte, ma poche quelle che davvero possono darti un vantaggio.

La prima cosa che magari ti viene in mente è quella di recarti nella tua banca e dire allo sportellista: ehi, voglio acquistare azioni Coca Cola! Be, potresti anche riuscirci, se sarai testardo e dirai ripetutamente no a tutta una serie di pacchetti di investimento che ti proporrà (ebbene, le banche propongono i pacchetti non in base a quanto ci guadagnerai tu, ma in base a quanto ci guadagneranno loro in commissione), ma alla fine capirai che la banca somiglia più ad una sorta di zanzara succhia sangue in una notte d’estate…solo che il sangue in questione sono i soldi che si succhiano in commissioni varie e costi fissi.

Allora, io ti propongo la soluzione che ho adottato e che mi ha sempre fatto risparmiare un casino di soldi in commissioni e mi ha permesso di decidere come e quando investire e ritirare i profitti.

La soluzione è 24optoin, un broker regolamentato che ti permette di investire in borsa da casa utilizzando il tuo pc ed una connessione internet. Ovviamente si tratta di una società con tutte le carte in regola, altrimenti non la utilizzerei io e tantomeno la proporrei ai miei lettori.

Oggi puoi anche approfittare di una guida gratuita che mettono a disposizione, la guida è molto valida e ti spiega i fondamenti dell’investimento in borsa. Per scaricare gratis la guida vai su www.24option.com/guida inserisci i dati richiesti ed il gioco è fatto. L’iscrizione alla piattaforma di trading è gratuita e tutto ciò che ti serve ti verrà spiegato da un assistente che ti contatterà telefonicamente.

Per approfondire l’argomento investire in azioni ho creato una guida molto completa che puoi leggere/studiare cliccando su: Comprare Azioni Senza Farsi Fregare

Mi raccomando, fai all’assistente tutte le domande che ritieni opportune, vedrai che otterrai le risposte che cerchi ed eviterai di perdere tempo.

Bene, siamo giunti davvero alla fine, come dico sempre: se hai dubbi qui sotto c’è il box dei commenti, usalo!

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