giovedì, 22 Agosto, 2019

Vuoi Comprare Azioni Juventus? prima di farlo ho 2 cose da dirti

Se a gennaio 2018 tu avessi investito 1.000€ in azioni juventus, oggi, avresti guadagnato 2.142 euro.

Non mi credi vero?! Bene, questa che vedi qui sotto è la quotazione Juventus oggi…

azioni juventus

Non spalancare troppo le fauci, il passato è passato, inutile piangersi addosso. Ah, non prendere la calcolatrice per vedere quanto avresti potuto guadagnare se solo, anziché comprarti l’auto nuova o farti la vacanzina, avessi investito in azioni juventus…perché potrei farti altri esempi, di quando, solo nel 2015, le azioni juventus venivano scambiate a 0,23€, oggi sono a circa 1.5€.

Ma non siamo qui per riflettere su queste questioni, ciò che ci interessa è il futuro e dobbiamo capire bene se conviene ancora Comprare Azioni Juventus OGGI.

In questa guida, come è mio solito fare, andrò ad analizzare tutto quello che serve per capire se conviene investire in azioni juventus o se magari ti conviene investire in altre aziende. Ovviamente, io la riposta la conosco già, ma a te tocca leggere tutto il testo e poi potrai anche ringraziarmi.

Azioni Juventus: un po’ di storia

Che tu sia o meno un bianconero la storia della Juventus Football Club è costellata di successi che, nonostante le malelingue, sono tutti assolutamente meritati.

Chi lo avrebbe mai detto che da un gruppo di studenti liceali del 1897 potesse nascere una tre le società calcistiche più famose al mondo. 35 scudetti alle spalle 2 champions league ed una carrellata di altri trofei nazionali ed internazionali.

Parliamo della squadra che più di ogni altra rappresenta l’Italia nel mondo, con i suoi 41 milioni di tifosi in Europa (tra cui 14 milioni in Italia, che la rendono la squadra con più sostenitori nel bel paese) e 300 milioni nel resto del mondo.

Sin dal 1923 legata indissolubilmente alla Famiglia Agnelli, che ha contribuito a rendere la squadra, precedentemente considerata appannaggio delle classi borghesi, popolare anche tra le classi operaie (il tifo per la squadra si diffuse molto tra gli operai meccanici che lavoravano alla FIAT), nonché, proprio grazie al fenomeno migratorio del dopoguerra (tantissime famiglie meridionali emigravano nel settentrione per alimentare il tessuto industriale del paese), diventata una delle squadre con la tifoseria più eterogenea dal punto di vista sociologico ed uniforme a livello geografico, la Juve ancora oggi risulta essere la società calcistica italiana con maggior successo.

All’attualità, la Juventus FC vanta un fatturato di circa 400 milioni, che la rendono di fatto la squadra italiana con maggior fatturato in assoluto, sul podio anche Inter – 297,3 milioni e Roma – 257 milioni. Nonostante un successo certamente impossibile da non notare, bisogna considerare che i player internazionali si distanziano veramente molto dalla “Vecchia Signora”:

Real Madrid – 750 milioni

Barcellona – 690 milioni

Manchester United – 666 milioni

Dopo questo preambolo dobbiamo “scendere in campo” (come disse un certo Cavaliere Del Lavoro, anche Egli ex proprietario di una importante squadra di calcio italiana) per analizzare nel dettaglio i fattori da considerare e scoprire se conviene o meno comprare azioni Juve.

Sei pronto a diventare un esperto di trading azionario nel settore calcistico? La risposta è sì, quindi fai bene attenzione perché questi sono i parametri che dovrai sempre tenere in considerazione quando analizzi le azioni di una qualsiasi squadra di calcio.

Fattori da considerare prima di comprare azioni Juventus

Se vuoi investire in azioni Juventus non devi farlo da tifoso ma da trader, quindi, metti via i sentimenti che eventualmente ti legano alla “Madama”, qui facciamo sul serio: i soldi che eventualmente guadagnerai o perderai comprando azioni Juventus sono tuoi…mica degli Agnelli

  1. Analisi del settore in cui l’azienda opera
  2. Business model dell’azienda
  3. Profitti e/o perdite
  4. Principali Competitor
  5. Figure fondamentali dell’azienda (c-levels)
  6. Valutazione del prezzo attuale delle azioni (titolo sottostimato o sovrastimato)

Questi 8 parametri risultano fondamentali, ora però mettiti comodo perché il gioco si fa duro: dobbiamo analizzare insieme ogni singolo fattore che ci darà il responso finale e potremmo finalmente rispondere alla domanda: ma la Zebra porta soldi?

ANALISI DEL MERCATO CALCISTICO

Il Calcio è lo sport con la maggior copertura televisiva a livello mondiale, con 33 milioni di tifosi solo in Italia ed un giro d’affari di 8.3 miliardi (entrate complessive dei primi 20 club di calcio al mondo per fatturato, in crescita del  6% nella stagione 2017/18).

Complessivamente il giro d’affari è pari a circa 25,5 miliardi, di cui più di 14 derivanti dai 5 campionati più importanti in termini economici: Premier League; Liga; Bundesliga; Serie A; Ligue 1.

Premier League: Il campionato inglese in termini economici non ha rivali, con un giro d’affari di 5,3 miliardi.

Liga: Il campionato spagnolo deve “accontentarsi” di 2,85 miliardi.

Bundesliga: Per i tedeschi ci sono 2.79 miliardi.

Serie A: Noi italiani possiamo vantare 2 miliardi di giro d’affari

Ligue 1:  I transalpini devono accontentarsi dell’ultimo posto, con un giro d’affari di 1,65 miliardi.

Il business del settore continua a crescere, il motore che alimenta per la maggior parte l’intero comparto è rappresentato ancora dai diritti TV (43% del totale), a seguire vi sono gli introiti derivanti dal Commercial (ossia le entrate relative ai contratti di sponsorship, vendite del merchandising, tour dello stadio e qualsiasi altra strategia che le squadre attuano per fare cassa) con una quota del 40%, ed in fine abbiamo il Matchday, ossia le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti (17% del totale).

Il grafico che vedi qui sotto mostra la ripartizione delle varie quote in relazione ai 5 campionati più importanti

comprare azioni juventus

Da non dimenticare poi l’assoluta importanza in termini economici della Champions League, che quest’anno (2019) ha avuto un valore di ben 2,04 miliardi di euro. Secondo i calcoli di quest’anno, vincere la Champions con un percorso netto ai gironi (6 vincite su 6) e successiva vittoria porterebbe circa 82,45 milioni di euro nelle casse del Club vincitore, senza considerare nel calcolo i diritti tv e le vendite da merchandising.

Per avere una sorta di benchmark di quanto possa valere partecipare e vincere la Champions ti basta sapere che il Real Madrid, vincitore dell’anno scorso, ha incassato la modica cifra di 356 milioni di euro solo da diritti commerciali di prodotti a brand.

BUSINESS MODEL JUVENTUS

Come qualsiasi altra società di calcio il principale business della Juventus consiste nel partecipare a competizioni sportive nazionali ed internazionali e di organizzare le partite.

Dal business principale ne derivano altri, in ordine di importanza abbiamo:

  • Diritti televisivi
  • Sponsorizzazioni
  • Cessione spazi pubblicitari
  • licensing e merchandising

Possiamo perciò dividere gli introiti nei sottoinsiemi:

  • Matchday (vendita biglietti) Che pesa per circa il 13% del totale delle entrare
  • broadcast (vendita diritti tv) 51% del totale
  • commercial (Merchandising) circa il 36% del totale

A questi si vanno ad aggiungere ovviamente gli introiti derivanti dalle vittorie delle competizioni nazionali ed internazionali, inoltre, vanno anche considerate le plusvalenze (eventuali) sulla compravendita dei giocatori.

APPROFONDIMENTO JUVENTUS STADIUM  (Allianz Stadium)

Edificato sulle ceneri del vecchio Stadio delle Alpi, lo Juventus Stadium è sesto, nella classifica italiana, per capienza, con i suoi 41.507 posti a sedere, e primo nel Piemonte. Il costo per la realizzazione dell’intera opera è stato di 155.000.000 (155 milioni) di euro, ma porta con se non pochi primati:

  • Prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche
  • Primo impianto ecocompatibile al mondo
  • È, insieme all’ Olimpico di Roma, al Giuseppe Meazza di Milano e all’Olimpico Grande Torino, nella categoria 4 UEFA (Classifica dei migliori stadi d’Europa)
  • Primo impianto moderno italiano di proprietà di un Club
  • Premiato con lo Stadium Innovation Trophy come stadio più innovativo d’Europa

La realizzazione dello stadio, inaugurato nel 2011, seppur abbastanza costosa, ha portato nelle casse dello Juventus Club, dai 2011 ad oggi, più di 320.153 milioni di euro, una media di 45,7 milioni a stagione. Grazie all’iniziativa, la Juventus, oltre ad aver recuperato di gran lunga l’investimento, è riuscita ad aumentare in modo considerevole gli incassi derivanti dal Matchday che, nella stagione 2010/2011, erano di 11,5 milioni.

L’impegno della Juventus per diversificare le entrate è certamente un fattore che la differenzia dalle altre squadre italiane, che sono ancora troppo ancorate al broadcast. Basti pensare che la redditività dello Stadio per singolo spettatore è di 53€, contro i 38 dell’Olimpico nelle partite della Roma; i 33 del Mazza quando gioca l’Inter ed i 30, sempre nello stesso stadio, quando gioca il Milan.

PROFITTI E PERDITE JUVENTUS

In buona sostanza i profitti e le perdite di una società calcistica derivano principalmente dalle performance che questa ottiene nelle varie competizioni svolte nel corso della stagione sportiva (1° Luglio – 30 Giugno). I bilanci semestrali, proprio in vista delle competizioni che si completano nel secondo semestre, come la Champions League, che abbiamo visto essere una parte molto importante dei ricavi.

Il primo semestre di quest’anno (2018/2019) si è chiuso con un totale di ricavi pari a 330,2 milioni di euro, con un incremento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di 39,6 milioni. L’utile netto è però in calo e si attesta a 7,5 milioni, rispetto ai 43,3 del primo semestre 2017/2018.

PREVISIONI DELLA CHIUSURA DI BILANCIO 2018/2019

Ecco che qualcosa non va, ma era molto probabilmente già messo in conto. La chiusura del bilancio annuale dei bianco neri si prevede in rosso di 50/70 milioni, a causare la perdita è stata certamente la sconfitta nei quarti di finale di Champions e l’acquisto di Cristiano Ronaldo che, per il momento, rientra più nella voce costi che in quella dei ricavi, infatti, la spesa sugli ingaggi è aumentata del 30%.  Il progetto Ronaldo non si esaurisce adesso, infatti, Agnelli ha come obiettivo quello di Vincere la Champions e per farlo è disposto ad attendere. Inoltre, non è detto che il buco di bilancio non venga colmato dalle plusvalenze derivanti dal calcio mercato.

PRINCIPALI COMPETITOR JUVENTUS

L’analisi dei competitor della Juventus FC si concentra principalmente sui player internazionali, di fatto la struttura della società è più complessa rispetto a quella della media italiana e la vera sfida si gioca con Real Madrid, Barcellona e  Manchester United che, in quanto a fatturato, sono certamente di molto superiori.

Per il momento la juve ha tutte le carte in regola per performare nelle prossime competizioni, ma va considerato il GAP economico che esiste tra la Serie A e le altre competizioni europee, prima tra tutte la Premier League, infatti, una buona parte del fatturato dei competitor deriva proprio dai campionati che sono semplicemente più ricchi di quello italiano.

C-LEVELS JUVENTUS

I c-levels sono le figure più importanti di un’azienda, ossia, quelli che con il loro operato possono determinare il successo o l’insuccesso del risultato operativo. Nel caso della Juventus dobbiamo considerare nell’insieme dei C-Levels sia i giocatori, che ovviamente ricoprono un ruolo fondamentale nelle performance di una squadra di calcio, sia l’allenatore.

Certamente tra i C-Levels che in questo momento hanno un ruolo chiave figura Cristiano Ronaldo, uno tra i giocatori più famosi al mondo che, secondo i piani pluriennali della società, dovrebbe portare un grosso valore aggiunto all’azienda.

La scelta di Allegri è stata certamente azzeccata, di fatto ha portato, tra il 2014 ed il 2019, la squadra a conseguire risultati di tutto rispetto: 4 campionati italiani vinti; 4 coppe Italia; 2 supercoppe e due finali di Champions. Il contratto con Allegri si chiude quest’anno ed ancora non sappiamo quale sia il prossimo allenatore che occuperà il suo posto.

VALUTAZIONE DEL PREZZO ATTUALE DELLE AZIONI

L’incremento delle azioni juventus dopo l’acquisto di Cristiano Ronaldo è stato davvero incredibile, toccando un +17%. Per il momento, le azioni dei bianconeri si muovono a quota 1,60 e l’uscita dalla Champions non sembra aver avuto un grande effetto negativo sul titolo, che non è assolutamente tornato ai valori pre-CR7.

Certamente, se hai intenzione di ampliare il tuo portafoglio azionario con una quota nel mercato calcistico, le azioni della juventus FC non possono che avere un ruolo dominante, almeno per quanto concerne il mercato italiano.

Il mio consiglio è quello, visto il prezzo per azione relativamente basso e considerato l’acquisto promettente di Cristiano Ronaldo, di comprare un buon numero di azioni in vista di un probabile rialzo del titolo nel caso in cui la prossima stagione calcistica dia dei risultati positivi.

Dove comprare Azioni Juventus

Puoi decidere di comprare le tue azioni Juventus in banca, purtroppo però i costi di commissione sono decisamente alti. Ti consiglio invece di valutare l’acquisto delle tue azioni direttamente online, affidandoti al broker 24Optoin, regolamentato a livello europeo, è per me uno dei migliori broker, lo uso regolarmente ed offre vantaggi che altri non hanno. Come ad esempio il manuale di trading, ottimo per chi vuole conoscere le basi del trading online e la gestione del capitale, puoi scaricare gratis il manuale di trading cliccando su: www.24optoin.it/manuale-trading

Se vuoi approfondire l’argomento Azioni ti consiglio di leggere la mia guida: Comprare Azioni

Come sempre, se hai domande o dubbi puoi utilizzare il box dei commenti che trovi qui sotto.

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