Ciao, sono Alfredo, trader professionista e proprietario del sito Edilbroker.it. Da tempo mi sto divertendo ad aggiornare questa rubrica con le mie opinioni e recensioni di alcune piattaforme di trading. Alcune sono famose, altre invece un po’ meno.

Altre ancora, come quella di cui voglio parlarti oggi, sono caratterizzate da un approccio particolare, a mio avviso sgradevole.

La piattaforma in questione è CMC Markets: si tratta di un broker britannico che presenta tutte le licenze e le regolamentazioni di trading necessarie ad operare in Europa. Non si tratta affatto di una truffa, dunque, ma questo non significa che sia un broker che consiglierei.

Dov’è il problema, allora?

Come tutte le cose, gli aspetti problematici non si riscontrano mai in ciò che viene mostrato, ma nei dettagli nascosti e non detti. Ecco perché penso che la mia esperienza possa esserti di aiuto e evitarti di iniziare a investire con il piede sbagliato.

Il trading online è un po’ come la strada per El Dorado: pericoli ogni dove ma, pensaci, una volta raggiunto l’obiettivo, si è a posto. Il difficile è arrivarci, ma una volta ad El Dorado la propria vita subisce una svolta positiva.

L’80% di chi ci prova fallisce. L’obiettivo dei miei approfondimenti è farti accedere a quel 20% che, invece, come me ce l’ha fatta.

CMC Markets: la fantasmagoria dei numeri

Torniamo al tema principale: CMC è o non è il broker adatto a raggiungere El Dorado?

Per scoprirlo ho aperto, mesi or sono, un conto sulla piattaforma. CMC mi ha permesso di investire con la MetaTrader4, supporto agli investimenti con cui sono abituato e che ti consiglio caldamente.

L’esperienza di investimento che ti permette di fare la MetaTrader4 non ha paragoni, motivo per cui i broker che sono solito consigliare ai miei conoscenti sono tutte società che includono la MT4 nelle proprie offerte.

CMC, dunque, parte bene.

Ma prosegue male, purtroppo. Il broker funziona, su questo non ho nulla da ridire. Il problema sta nel fatto che un principiante solitamente non ha le idee molto chiare su cosa sono gli investimenti e come funzionano.

CMC Markets non sembra avere un’idea chiara esso stesso e la sua offerta sembra essere fatta apposta per cercare di andare incontro alle esigenze di tutti. Sai cosa succede quando ti trovi in una stanza piena di persone diverse e cerchi di andare d’accordo con ognuna di esse?

Finirai per essere schifato da tutti.

CMC Markets fa la stessa fine. Il broker, infatti, pubblicizza l’enorme numero di asset su cui permette di investire:

  • 9.451 azioni;
  • 339 coppie Forex, tra CFD, cash e forward;
  • 95 indici, sempre suddivisi in cash e forward;
  • 12 criptovalute;
  • 111 materie prime;
  • 46 titoli di Stato;

Offrire 1000 e fallire in 1001

Alfredo, con tutti questi titoli non saprei da dove cominciare”. Bene, vedo che hai capito perché non mi piace CMC.

Numero 1: troppi titoli. Un trader alle prime armi non sa da dove cominciare mentre uno professionista non ne prenderà in considerazione nemmeno un decimo. Che senso ha?

Numero 2: Il broker offre materiale formativo insufficiente. La formazione è di supporto all’investitore, ma come è possibile essere di supporto su oltre 9450 titoli azionari?

Lo dico apertamente: CMC la spara grossa. Sai cosa si dice delle persone che si vantano delle proprie dimensioni?

Esatto: che non sanno come usarle!

CMC soffre dello stesso stereotipo: troppi titoli per poter curare l’offerta di ciascuno e questo si riflette sia in materiali formativi mediocri quanto in commissioni di trading poco attente alle esigenze degli utenti.

La mia esperienza con CMC: a chi lo consiglierei?

La mia esperienza su CMC è stata complessivamente positiva. Ho investito in totale circa 12mila euro e sono riuscito a ottenere profitti decisamente interessanti.

Ho sfruttato tutte e 9451 azioni? Assolutamente no!

Sinceramente, non so nemmeno dove andare a pescare i dati societari di gruppi come la DynCorp International.

Così come un retail trader americano non penso minimamente si interessi alle azioni deQuo, allo stesso modo non vedo alcun utilità nel permettere di fare trading su società americane estremamente verticali su settori molto specifici.

Detto questo, su CMC ho fatto ciò che posso tranquillamente fare sugli altri broker, con la differenza che l’ho fatto leggermente peggio. Per quale motivo?

Qui tocchiamo il tasto dolente: un’offerta così vasta e un’ottimizzazione così scarsa non possono affatto coesistere.

Giusto per farti un esempio, nella tabella qui sotto ti ho riassunto il piano di commissioni previsto da CMC sulle azioni quotate presso alcune delle Borse Valori più famose:

Borsa ValoriCommissione addebitataCommissione minima
NYSE2 cent/azione7$
NASDAQ2 cent/azione7$
LSE0,06%
BIt0,10%5€
Euronext Paris0,06%5€
FWB0,06%9€
HKEX0,18%50 HK$
Commissioni minime: il male per ogni attività di trading

Questo significa che per ogni investimento la commissione che bisognerà pagare partirà da un minimo ben definito, al quale aggiungere successivamente l’addebito vero e proprio, in percentuale o, nel caso delle azioni americane, sotto forma di costo per azione.

Ad esempio, se volessi comprare 1 azione Twitter, al prezzo medio di 65$, pagheresti più dle 10% in commissione (7,02$). Quando, invece, ho investito in aizoni Google l’equivalente di circa 2 titoli e mezzo (5.000€) le commissioni sono ammontate ad appena lo 0,14%.

Il sistema di commissioni è progettato male e favorisce nettamente i grandi investitori: più capitale metterai in moto e meno ti peseranno i costi di CMC. Se quindi volessi consigliarlo a qualcuno, lo proporrei ad un feticista delle azioni che non contano un c***o e al quale non importa fare affari convenienti.

Investimenti convenienti con capitali ridotti? L’alternativa a CMC

Ma Alfredo, non c’è un modo per fare investmenti che convengano anche senza doversi aprire un mutuo?

Non se investi con CMC. Non si tratta di un broker per principianti.

Le sue offerte sono troppo frammentate e l’attenzione degli investitori viene troppo dilatata tra i tanti asset che mette a disposizione che affrontare una formazione finanziaria funzionale con CMC è una impresa.

Ho dato un’occhiata ai materiali che mette a disposizione e non sono male, ma sono caotici. Tentano troppo di spaziare tra le tante offerte della piattaforma e troppo poco di concentrarsi sugli aspetti veramente importanti.

Prendi i gatti e i cani. Sai perché esistono i cani da ferma ma non dei gatti con lo stesso ruolo? Eppure i gatti hanno una vista e un udito molto più sensibile di quello canino.

La risposta è semplice: un gatto non ha praticamente la soglia dell’attenzione.

Ecco, l’approccio di CMC al trading è più simile a quella di un gatto (che salta da una cosa all’altra con fare nevrotico) che a quella di un cane (che punta a fermo per tutto il tempo necessario).

Quello che ti serve è un broker conveniente che si concentri sulle cose veramente importanti per iniziare ad investire. Quando sarai un professionista e ti verrà voglia di buttare il tuo denaro nelle ca**o di pennystock quotate alla NYSE, allora (e solo allora) ti converrà aprire un conto su CMC.

Qual’è il broker che ti consiglio?

Si tratta di OBRinvest. Clicca qui per ricevere tutti i materiali formativi COMPLETAMENTE GRATUITI: www.obrinvest.com/formazione-gratis. Di cosa si tratta?

Quando aprii un conto sul broker ricevetti un manuale di trading, l’accesso a corsi sia di livello base che avanzato, videolezioni in italiano e, sopratutto, la possibilità di partecipare a webinar esclusivi.

A questo aggiungici un sistema di commissioni proporzionali all’investimento e capirai per quale motivo te lo consiglio.

OBRinvest, infatti, non prevede commissioni minime: per aprire un investimento non dovrai prepararti a ricevere una mazzata in fronte anche per piccole cifre. Le commissioni constano, infatti, solo dello Spread (e eventualmente del rollover sulle posizioni aperte per più di 24 ore).

Decisamente più conveniente, no?