mercoledì, 13 Novembre, 2019

ATTENZIONE: Prima di Comprare azioni Amazon devi leggere subito questa Guida

Comprare azioni amazon conviene? Come puoi investire in azioni amazon? È vantaggioso fare trading in azioni amazon?

azioni amazon

Le Azioni Tech sono in forte Crescita:

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Sono tante le domande che ti frullano nella testa quando decidi di cogliere un’opportunità, ma andiamo con ordine: sei certo che acquistare azioni amazon sia davvero la cosa giusta da fare?

Ciao, Sono Alfredo, proprietario del sito edilbroker.it, trader professionista ed appassionato divulgatore, oggi andiamo ad analizzare nel dettaglio tutto ciò che riguarda le azioni amazon: ti mostrerò come capire se conviene comprarle oppure se sarebbe meglio spendere i tuoi soldi in un nuovo modello di iphone 😉

La gran parte delle persone si fiondano nell’acquisto di un’azione senza pensarci, utilizzando la “tecnica”: investi e spera…be lascia che sia sincero con te:

se utilizzi questa tecnica ti ritroverai a PIANGERE disperatamente una volta che il tuo CONTO DI TRADING sarà completamente svotato.

Ti capiteranno cose davvero spiacevoli:

tua moglie, dopo averti tradito con il vicino di casa sfigato, ti lascerà; il tuo datore di lavoro ti renderà la vita un inferno; tua figlia di 16 anni si presenterà a casa dicendo “papà aspetto un bambino, ma non ho idea di chi sia il padre”; ti servirà la pillola blu per trastullarti…

Bene, spero di averti messo abbastanza paura, ovviamente ho esagerato, ma la realtà dei fatti è che non puoi gestire un investimento in modo superficiale, quindi, mettiti comodo, alla fine di questa guida saprai esattamente come e se investire in azioni amazon.

Comprare azioni amazon: dobbiamo sapere cosa andare a cercare

Ti voglio risparmiare tutte quelle inutili chiacchiere che si trovano su siti di dubbia qualità che non fanno altro che ripetere nei loro insulsi testi i termini: investire in azioni amazon; comprare azioni amazon conviene; clicca qui ed acquista azioni amazon…insomma, chilometri di testo senza spiegarti assolutamente nulla.

Ci sono dei requisiti che devi andare a verificare per capire se acquistare o meno azioni amazon:

Devi analizzare il settore in cui opera l’azienda e stabilire se sia un settore in crescita; in declino oppure in ripresa:

  1. Business model dell’azienda
  2. Profitti/perdite
  3. Analisi dei competitor
  4. Chi sono i c-levels (ossia le figure di spicco dell’azienda)
  5. Sentiment dei dipendenti
  6. Indebitamento
  7. RoadMap prodotti/servizi (capire se l’azienda investe in ricerca e sviluppo; se ha progetti di inglobare altre aziende)
  8. Capire se il titolo è sovra o sottostimato

Questi 8 punti sono fondamentali, non dar retta a tutte le cialtronate che altri blog dicono, le uniche cose che ti servono sono tecniche, ed ora le andiamo ad analizzare tutte.

Business Model Amazon

Per tutti la creatura di Jeff Bezos, attuale uomo più ricco al mondo, con un patrimonio di $ 131 miliardi, è il più grande ecommerce al mondo, ma questa visione è davvero molto riduttiva, Nei piani di Bezos e nella realtà dei fatti Amazon è un ecosistema destinato a cambiare la nostra società, guadagnando fette di mercato in settori che neppure immagini.

Nata nel 1994 come libreria online, Amazon ha aggiunto progressivamente al suo catalogo ogni genere merceologico possibile, sino a diventare di fatto Leader nel settore del commercio elettronico. Questa posizione è stata solo il trampolino di lancio per l’azienda, che oggi investe in settori anche molto lontani da quello iniziale: editoria (Bezos è il proprietario de il Washington Post); Intelligenza artificiale; supermercati;  servizi tech; cloud computing; media & entertainment; logistica; food delivery; compagnie aeree cargo; finanziamenti; sistemi di pagamento.

Lo scopo di Amazon sembrerebbe quello di diventare leader nel settore trasporti di qualsiasi tipo di merce, recente la notizia dell’investimento di ben 575 milioni di dollari nell’azienda Deliveroo, chiaro segnale che il buon Bezos vuole entrare nel settore food delivery e prendersi incontrastato anche questo mercato che attualmente vale più di 2 miliardi di euro solo nel nostro paese.

Sempre recentemente il CEO più ricco al mondo ha investito 1,5 miliardi per la costruzione del primo aeroporto di proprietà Amazon, questo, a detta di Bezos, servirà per garantire spedizioni ancora più veloci passando da 2 giorni ad 1 giorno per i clienti Prime. Ovviamente, questa strategia mira anche a ridurre i costi di trasporto e svincolarsi da colossi quali UPS, FedEx o il servizio postale degli Stati Uniti: insomma Amazon mira a dominare tutta la catena, spazzando via gli intermediari.

Comprendi bene come il modello di business di Amazon sia davvero molto articolato e complesso ed in se ha già tantissime ramificazioni che rendono solida l’azienda e la predispongono ad un roseo futuro.

Profitti/Perdite Amazon

Attualmente (19/05/2019) Amazon è l’azienda che vale di più al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 795 miliardi di dollari, cifra mostruosa che batte gli altri big del settore come Apple, Google e Microsoft. Dando un’occhiata ai ricavi la situazione sembra davvero promettente: nel 4 trimestre del 2018 sono stati di 3,03 miliardi di dollari, un traguardo davvero impressionante se si confronta con lo stesso periodo del 2017, dove i ricavi sono stati di 1,86 miliardi. Il ricavo del 2018 è stato di 72,38 miliardi di dollari, con un valore per azione di 6,04 dollari.

Nel 4 trimestre del 2018 gli utili sono pari a 3 miliardi, con una chiusura annuale di ben 11 miliardi di utili nel 2018, cifra davvero incredibile che mette Amazon nelle condizioni di continuare (incontrastata?!) la sua ascesa.

Analisi dei competitor di Amazon (settore ecommerce)

Qui le cose si fanno davvero dure, se per una comune azienda l’analisi dei competitor prevede di ricercare i player di un dato mercato, con Amazon il compito si fa arduo dato che i mercati in cui si ramifica sono davvero tanti, ma niente paura, sono qui per chiarirti le idee ed ho fatto il “lavoro sporco” al posto tuo.

Partiamo dal settore ecommerce, in cui i diretti competitor di Amazon sono ebay ed Alibaba ed in lontananza Wish.

L’ultimo della lista, ossia, Wish rappresenta quello che Amazon è stata anni orsono, ossia, una startup del settore ecommerce, ma a differenza del colosso, Wish non ha messo in primo piano l’assistenza clienti, vero fiore all’occhiello di Amazon.

Peter Szulczewski, fondatore e CEO di Wish, si rivolge ad una clientela decisamente diversa, ossia, a quella fetta di popolazione che non ha grandi disponibilità economiche ed è disposta a barattare la qualità dei prodotti acquistati con prezzi stracciati e tempi di consegna decisamente lunghi. Tutti i prodotti offerti da Wish sono tendenzialmente di scarsa qualità, molti addirittura potrebbero essere diversi da quello che in realtà il cliente ordina nell’ecommerce, insomma, anche se Amazon e Wish sono classificati come ecommerce, possiamo immaginare Amazon come il centro commerciale, grande, moderno e pieno di servizi e Wish come il venditore ambulante ai bordi del marciapiede.

Ebay, che nel primo quadrimestre 2019 ha fatturato 2,64 miliardi con un valore di borsa di 39 miliardi di euro (al pari di Adidas) è certamente uno dei player più importanti del settore ecommerce, ma offre servizi differenti rispetto a quelli di Amazon. La differenza sostanziale è relativa ai tempi di consegna, all’assistenza clienti, alla gamma di prodotti offerti, quindi, seppure risulta essere un competitor di Amazon nel settore ecommerce, ad oggi ebay è in netto svantaggio rispetto al Colosso di Bezos.

Jack Ma, presidente e fondatore di Alibaba, patrimonio di 38,2 miliardi di dollari che lo rendono di fatto l’uomo più ricco della Cina, ha creato di fatto l’alternativa orientale ad Amazon: Alibaba Group, che nel 2018 ha raggiuto un utile netto di 9,791 miliardi di dollari contro gli 11 miliardi del competitor Amazon.

Così come Amazon, anche gli interessi di Alibaba non si limitano al settore ecommerce, infatti, ha anche progetti relativi al settore dei pagamenti, al settore della mappatura con servizi specifici per la navigazione satellitare. Certamente, Alibaba è di fatto l’unico possibile competitor di Amazon anche se tra i due giganti vige un certo scambio che in molti preferiscono non menzionare.

Rapporto tra Amazon ed Alibaba

Alibaba è sostanzialmente un B2B (business to business), quindi, mette in contatto le aziende produttrici con i commercianti; Amazon è certamente un B2C (Business to Consumer), pertanto mette in contatto le aziende produttrici ed i commercianti con i consumatori.

Probabilmente ora nella tua testa si sta formando una piccola idea…ma stai a vedere che i venditori di amazon utilizzano come fornitori le aziende che vendono su Alibaba?!

La stragrande maggioranza dei venditori che trovi su amazon importa prodotti dalla cina utilizzando proprio Alibaba come intermediario, quindi, è come se i due colossi si sostenessero l’un l’altro, almeno nel settore ecommerce.

c-levels Amazon

Come ti ho specificato nell’elenco precedente, i c-levels sono le persone più importanti dell’azienda, le persone il cui ruolo è fondamentale, quindi, devi sapere chi sono e quali sono le loro competenze per capire che valore apporteranno all’azienda.

Il c-level più importante di Amazon è Jeff Bezos, che attualmente ricopre il ruolo di presidente e CEO. Bezos è un uomo dalle mille risorse, inutile star qui a descrivere la storia della sua vita, basti pensare che è diventato l’uomo più ricco al mondo ed ha fondato l’azienda più grande al mondo per capitalizzazione. Insomma, non serve di certo il curriculum per stabilire che stiamo parlando di un uomo decisamente fuori dal comune, una sorta di Super Uomo, un visionario le cui attitudini si riflettono nella sua creatura Amazon.

Ora, se questa cosa è certamente positiva, non si può tralasciare il rischio che la dipartita di Bezos possa creare problemi ad Amazon, che vive e si alimenta della visione che Bezos ha del futuro.

Sentiment dei dipendenti Amazon

Qui comincia la prima vera nota dolente: i dipendenti Amazon non sono soddisfatti di lavorare nell’azienda. Ovviamente ci sono eccezioni che confermano la regola, ma, come anche tu avrai sentito, i turni di lavoro massacranti, le pause cronometrate (anche per andare in bagno) e gli stipendi tendenzialmente bassi, non possono che creare un malcontento dei dipendenti che svolgono mansioni prettamente manuali.

Certo qui va fatta una dovuta precisazione: anche se il sentiment dei dipendenti è negativo, questi ultimi sono facilmente sostituibili in quanto svolgono lavori meccanici, quindi, non rappresentano un valore aggiunto all’azienda, come invece potrebbero rappresentare i programmatori di Google. Inoltre Amazon investe moltissimo in automazione, soprattutto per quanto concerne la fase di stoccaggio, quindi, in un futuro non troppo lontano potremmo assistere ad un netto calo dei dipendenti a vantaggio di un uso massiccio di robot.

Indebitamento Amazon

Per quanto riguarda questo dato possiamo stare tranquilli in quanto Amazon risulta essere meno indebitata delle aziende che fanno parte dello stesso mercato.

RoadMap prodotti/servizi Amazon

Qui la faccenda si fa molto seria, certamente Amazon è tra le aziende che hanno progetti di acquisizione massicci uniti ad una grandissima propensione al settore ricerca e sviluppo, cosa che a dire il vero accomuna tutti i grossi player del settore tech.

Tra i numerosissimi brevetti registrati da Amazon spiccano quelli relativi ai nuovi sistemi di consegna, che prevedono un utilizzo massiccio di droni e sistemi di riconoscimento facciale, oltre ad un progetto di “magazzini di stoccaggio volanti” (Airbone Fullfilment Center), ossia, dirigibili che fungono da magazzini da cui far partire i pacchi mediante droni.

Oltre alla volontà di innovare il settore delle consegne Amazon vuole mettere i tentacoli anche nel settore dei trasporti, nel settore del food, nel settore dei pagamenti, nel settore dei supermercati (progetto Amazon Go, che prevede supermercati tecnologici senza cassa), nel settore dello streaming.

Insomma, stiamo parlando di una multinazionale che giocherà certamente un ruolo di primo livello nell’economia mondiale e nell’innovazione tecnologica.

Azioni Amazon: Conviene comprarle oggi?

Siamo arrivati alle conclusioni finali, tiriamo le somme insomma…scusa il gioco di parole J

Il titolo Amazon viene scambiato attualmente a 1.869 dollari, ed ha toccato il suo massimo storico ad agosto del 2018, in cui il titolo veniva scambiato a 2.012 dollari. Il rialzo delle azioni, se osserviamo il grafico a 5 anni ha davvero dell’incredibile: siamo partiti dai 312 dollari del 2014 sino ad arrivare ai 1.869 dollari, il che significa che se 5 anni fa tu avessi investito 10.000 dollari in azioni Amazon, oggi avresti un capitale di 59.800 dollari…un incremento che supera il 500%

azioni amazon grafico

Nonostante la crescita spaventosa delle azioni Amazon, l’azienda non ha mai rilasciato dividendi, cosa abbastanza comune nel settore Tech. Certamente i dividendi di Amazon non sono un problema, l’incremento delle quotazioni ha decisamente ricompensato gli azionisti che si ritrovano con un capitale quintuplicato in meno di 5 anni.

Be, allora, rispondiamo alla fatidica domanda: Conviene investire in Azioni Amazon???

LA RISPOSTA è UN ALTISONANTE Sì!

Abbiamo valutato l’azienda in modo razionale, scientifico, prendendo in considerazione tutti i parametri oggettivi che stabiliscono la convenienza di un investimento azionario, quindi, hai compreso anche tu che Amazon DEVE necessariamente far parte del tuo portafoglio di investimenti, non tanto in vista di possibili dividendi (cosa che potrebbe tranquillamente non essere prevista) ma per la probabilità, decisamente concreta, che le azioni possano superare nel prossimo futuro i livelli attuali, rendendo possibile un ritorno sul capitale investito decisamente alto nei prossimi 5 anni.

Nel tuo portafoglio Tech, le azioni Amazon non possono di certo mancare, ma c’è una grande opportunità anche per chi vuole fare trading in azioni amazon in quanto la volatilità del mercato risulta essere elevata, quindi, anche speculare sul prezzo delle azioni nel breve periodo può portare ottimi risultati.

Il mio consiglio, da amico e trader professionista, è quello di acquistare azioni Amazon il prima possibile, per poter approfittare sin da subito degli incrementi futuri.

Come e dove acquistare azioni Amazon

Ora che hai ben chiara l’opportunità, manca ancora un piccolo pezzo della guida: dove e come acquistare azioni Amazon.

Il mio consiglio è quello di comprare azioni Amazon utilizzando il broker regolamentato 24option, che ti offre, oltre ad un’assistenza professionale, una piattaforma di trading facile da utilizzare e davvero molto intuitiva. Inoltre, ti da la possibilità di scaricare un ottima guida al trading completamente gratuita.

Per investire in azioni amazon ti basta aprire un conto gratuito su 24optoin cliccando su: www.24optoin.it , attendere la chiamata del tuo account manager, che ti aiuterà nella fase iniziale dell’investimento, decidere il capitale da investire.

Seguendo il link che ti ho appena dato puoi scaricare subito la guida al trading che 24optoin mette a disposizione, fanne buon uso!

Vuoi sapere quali sono le basi per investire in azioni? leggi la guida: Comprare azioni

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