mercoledì, 29 Maggio, 2019

Come comprare e vendere azioni senza farsi fregare

Se sei atterrato su questa è perché sei interessato a capire come comprare azioni; quali sono le migliori azioni su cui investire; come vendere e comprare azioni in modo che il tuo conto sia sempre in verde. Bene, prima di tutto ti confesso che sei stato fortunato, online si trovano tantissime informazioni sull’argomento azioni, ma davvero poche sono quelle che offrono un contenuto aggiornato e soprattutto UTILE.

Mi presento, sono Alfredo, proprietario del sito edilbroker.it, l’unico sito in Italia che tratta in modo approfondito l’argomento trading online. Mettiti comodo, stai per conoscere tutto quello di cui hai bisogno per passare da “non ho idea di cosa siano le azioni” a “so perfettamente quali azioni comprare oggi”.

Cosa sono le azioni? (non saltare questo paragrafo)

Le azioni sono il modo che hanno le società di ottenere capitali. Lo scambio o meglio la compravendita delle azioni avviene in borsa (azioni borsa Milano; azioni americane; etc), tutti possono accedere a questo mercato e, soprattutto, oggi abbiamo il vantaggio di poterlo fare direttamente dal pc di casa.

Quando compri delle azioni di una data società ne diventi a tutti gli effetti un azionista, ma non tutte le azioni sono uguali, infatti, esistono 4 tipologie di azioni:

Azioni ordinarie

Le azioni ordinarie sono le più classiche, non offrono alcun potere di tipo amministrativo, nessun privilegio in quanto a distribuzione dei dividendi.

Azioni di risparmio

Questa tipologia non gode di alcun diritto di voto sia in assemblee ordinarie sia straordinarie, ma in compenso si hanno diritti patrimoniali e privilegi sulla distribuzione dei dividendi.

Azioni privilegiate

Anche in questo caso non si hanno diritti riguardanti l’amministrazione della società, ma si ha, oltre a privilegi sulla distribuzione dei dividendi, un rimborso del capitale in caso di fallimento della società.

Azioni a voto limitato

Queste azioni limitano fortemente il diritto al voto nelle assemblee straordinarie ed ordinarie e non hanno alcun privilegio sulla distribuzione dei dividendi.

Dopo questa piccola infarinatura che è giusto tu abbia, passiamo alla parte divertente del trading in azioni.

Quali azioni acquistare?

Abbiamo visto le varie tipologie di azioni, ma vi è ancora un’ulteriore classificazione, decisamente più utile di quella che ti ho spiegato sopra…

Preferrer stock: azioni che offrono dividendi ma che hanno una scarsa volatilità.

Common stock: non offrono dividendi, ma hanno un’alta volatilità.

Penny stock: ricordi il film The Walf of Wall Street? Bene, sono queste. Hanno un valore molto basso, solitamente inferiore a 5 dollari ed una capitalizzazione (somma del valore di tutte le azioni) inferiori a 200.000 dollari.

Di queste 3 tipologie noi ci concentreremo sulle Common stock, ossia, quelle su cui abbiamo la possibilità di speculare individuando se e quando sia il caso di comprarle o di venderle.

Sei pronto a diventare un esperto in azioni? bene, ci sei quasi…

Quali sono le azioni più convenienti da comprare?

Per capire quali sono le azioni da comprare dobbiamo analizzare le aziende che le emettono. Ora immagina di dover scegliere una donna da sposare (o un uomo…), certamente non sposi la prima che ti capita a tiro, a meno che non vuoi finire in guai grossi che non ti auguro. Sicuramente vorrai conoscere la storia della persona che trascorrerà con te la vita, vorrai conoscere i suoi ideali, i suoi progetti futuri, le sue intenzioni…

Ecco, quando compri un’azione devi analizzare l’azienda come se dovessi sposarla.

Ci sono 10 punti fondamentali che devi analizzare per capire se sia o meno il caso di comprare azioni oppure no

  1. Devi analizzare il settore in cui opera l’azienda e stabilire se sia un settore in crescita; in declino oppure in ripresa.
  2. Business model dell’azienda: devi sapere come fa profitti
  3. La società è in profitto, perdita o pareggio? In sostanza sta screscendo oppure è in una fase di stallo o peggio ancora sta per fallire?!
  4. Quali sono i competitor dell’azienda? È un’azienda leader di mercato? Ha brevetti che gli offrono una posizione dominante rispetto ai competitor?
  5. Chi sono i c-levels? I c-levels sono le figure più importanti dell’azienda, tu devi sapere chi sono, che ruoli ricoprono, cosa hanno fatto nella vita per meritare quel ruolo…insomma, devi capire se sono davvero competenti o se stanno lì per scaldare la poltrona
  6. Sentiment dei dipendenti: i dipendenti di quell’azienda sono soddisfatti? Oppure stanno per mollarla per poi andare dalla concorrenza?
  7. Indebitamento: ogni azienda ha un certo grado di indebitamento, devi capire quanto l’azienda è indebitata nel lungo periodo
  8. RoadMap prodotti/servizi: in sostanza devi capire se l’azienda investe in ricerca e sviluppo, se ha piani di innovazione dei processi produttivi o dei suoi prodotti, se ha piani di acquisizione di altre aziende.
  9. Devi sincerarti che questo sia il momento giusto per investire in quell’azienda…capire se il titolo è sottostimato oppure sovrastimato.
  10. Devi capire quante azioni devi comprare in funzione del capitale che hai a disposizione. Ricorda che dovrai diversificare il tuo portafoglio azionario, quindi, devi valutare se ci sono altre azioni che possono sostituire quelle che stai analizzando ed essere maggiormente convenienti per te.

Se si arrivato sin qui ti assicuro che hai già informazioni che il 99% delle persone si sognano, ma devi continuare studiare questa giuda…ti manca poco per conoscere i trucchetti del mestiere…eh si, ci sono dei trucchetti che ti svelerò.

Ora conosci quali sono i requisiti da valutare per stabilire se comprare o meno le azioni di una determinata azienda, ma la diversificazione è fondamentale. Devi mettere insieme un portafoglio di azioni che sia quanto più possibile equilibrato.

Anche per costruire il portafoglio azionario c’ è un sistema preciso, di seguito ti elenco ciò che devi valutare per strutturare il tuo portafoglio di azioni per diversificare il rischio, aumentare i profitti e godere, nel caso, di eventuali dividendi.

Come costruire un portafoglio di azioni

Un buon portafoglio di azioni deve essere composto da almeno 8/15 aziende che operano in comparti diversi. Devi sapere che per diversificare il rischio del tuo portafoglio devi evitare come la peste di tenerci dentro azioni di aziende che operano nello stesso settore, questo perché nel caso in cui un determinato settore sia in crisi, il tuo portafoglio azionario non viene giù come un muro di carta pesta.

Diversifica per settori, ad esempio potresti decidere di avere nel portafoglio azioni del comparto tecnologico; farmaceutico; automobilistico; siderurgico.

La diversificazione per comparti serve per dare solidità al tuo portafoglio ed evitare che una crisi momentanea di un determinato settore possa causarti delle perdite.

Ti stai divertendo vero? Effettivamente costruire un portafoglio azionario è decisamente bello e soddisfacente e grazie allo studio di questa guida potrai riuscirci, ma andiamo avanti.

Scendiamo nei tecnicismi, un vero trader in azioni deve essere anche molto analitico, quindi, ci sono alcune terminologie che devi necessariamente padroneggiare per ottenere risultati al di sopra della media, sei pronto per entrare nel tecnico?! Andiamo!

Tecnicismi che un bravo trader in azioni deve padroneggiare

Prima di tutto introduciamo il concetto di Market Cup, ossia, della capitalizzazione dell’azienda. Per Market Cup si intende il valore di mercato di tutte le azioni. Questo valore è davvero semplice da calcolare, basta prendere il numero delle azioni emesse dalla società e moltiplicarlo per il valore della singola azione.

Le aziende si possono classificare anche in funzione del Market Cup:

Large Cup: capitalizzazione superiore a 10 miliardi

Mid Cap: capitalizzazione tra 2 e 10 miliardi

Small Cap: capitalizzazione inferiore a 2 miliardi

Come puoi intuire la capitalizzazione di un’azienda è un aspetto che definisce la sua grandezza e come indiretta conseguenza le sue potenzialità di crescita. Ovviamente, per valutare la solidità di un’azienda va valutata anche la liquidità che possiede, dato determinante per stabilire quanto tale azienda è autonoma dal punto di vista finanziario.

Altro fattore da valutare è il prezzo delle azioni sia sovrastimato o sottostimato, questo ti permette di capire se stai comprando le azioni nel momento giusto o se sarebbe meglio attendere un momento migliore.

Per comprendere in che fase ci troviamo basta sovrapporre il grafico dei profitti dell’azienda al grafico del valore delle azioni. In questo modo otterremo due linee diverse che seguiranno una certa direzione, bene, se la linea che indica il prezzo delle azioni è molto al di sotto della linea che indica i profitti, allora molto probabilmente ci troviamo di fronte a delle azioni sottostimate; in caso contrario, ossia, se la linea che descrive il valore delle azioni si trova molto al di sopra della linea che indica i profitti, be siamo di fronte a delle azioni sovrastimate, pertanto è molto probabile che questo non sia il momento giusto di acquistare quelle azioni.

Eccoci arrivati ai trucchetti del mestiere…credo di non aver deluso le tue aspettative e ti sfido a trovare in rete una risorsa così completa riguardante il comprare o vendere azioni, ma non è finita qui, ci sono altre cose che devi sapere, cose che ti daranno un enorme vantaggio anche se sei un principiante. Sei pronto per padroneggiare i trucchi del mestiere? Cominciamo!

Trucchi e Strategie per investire in azioni

Trucco N°1: Speculare sugli smartphone

Si, sono stato fantasioso con il titolo, ma non è del tutto inesatto. Questo trucco ti permette di comprare azioni di società come Apple; Google; Samsung; nei momenti migliori, ossia, subito prima del lancio del nuovo prodotto e subito dopo i dati di vendita dei nuovi prodotti.

Solitamente, le azioni di questi colossi tecnologici, durante il corso dell’anno, hanno delle variazioni in relazione alla presentazione del nuovo prodotto (per esempio il nuovo iPhone oppure il nuovo Samsung galaxy) ed alla pubblicazione dei dati di vendita. Sfruttando queste due variabili si possono ottenere profitti davvero molto interessanti, senza avere una grande esperienza nel trading in azioni.

Trucco N°2: sfruttare la pubblicazione dei bilanci

Come ben saprai, la pubblicazione dei bilanci avviene 4 volte l’anno, alla conclusione di ogni trimestre. Bene, questi momenti sono i migliori per speculare sulle oscillazioni, che certamente non mancheranno.

Devi sapere che c’è una forte attesa della pubblicazione dei trimestrali che saranno sempre o superiori o inferiori o pari alle attese degli analisti. Quando abbiamo uno scenario negativo, ossia, quando la società pubblica una trimestrale inferiore alle attese, solitamente, il prezzo delle azioni scende; viceversa, quando una trimestrale è superiore alle attese, il prezzo delle azioni sale. Per verificare le attese degli analisti basta fare una ricerca in rete e vedere com’è andato il trimestre precedente.

Già sfruttando questi due trucchi puoi facilmente andare in profitto speculando proprio su questi avvenimenti.

Caspita, credo che a questo punto della guida tu sia totalmente diverso rispetto a quando hai cominciato a leggere….ti senti una persona più sicura di se in questo settore giusto? Be, come darti torto, hai davvero tantissime informazioni per cominciare la tua carriera da investitore, ma ancora manca un pezzo del puzzle…l’ultimo pezzo, ma essenziale per poter cominciare nel migliore dei modi ad investire in azioni ed ottenere profitti costanti nel tempo.

Come comprare azioni in borsa

Hai capito come investire in azioni; quali sono le migliori e le peggiori azioni su cui investire; come stabilire se le azioni sono in crescita o in declino; quali azioni comprare domani o direttamente oggi; ma manca l’ultimo anello…ossia, DOVE COMPRARE AZIONI.

Puoi decidere di comprare azioni rivolgendoti direttamente alla tua banca o ad un intermediario autorizzato, io personalmente non amo queste due opzioni sia per i costi eccessivi di commissione sia per la velocità delle operazioni, che rischia di essere molto lenta e laboriosa.

Ti consiglio di preferire società di intermediazione che offrono la possibilità di investire online, direttamente dal tuo pc e comprare o vendere azioni con pochissimi click e, non meno importante, con costi di commissione decisamente convenienti rispetto ad altre piattaforme fisiche.

Una delle società più affidabili nel settore è di certo 24option, broker regolamentato a livello europeo che offre a tutti i clienti una piattaforma di trading davvero molto semplice da utilizzare e soprattutto completa di grafici aggiornati in tempo reale, fondamentali per sfruttare le strategie che hai imparato in questa guida.

Inoltre, puoi scaricare gratis la giuda al trading in azioni di 24option, una guida davvero molto utile di cui io personalmente non farei a meno. Per scaricare la guida clicca su: www.24option.com, dopo aver inserito i tuoi dati potrai scegliere se aprire anche un conto gratuito con cui fare simulazione, approfittane perché ti servirà.

Come sempre, se hai ulteriori domande o dubbi, scrivi un commento qui sotto.

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